Progressive Ply Failure Analysis (PPFA) – Danneggiamento progressivo di compositi laminati.

Al giorno d’oggi i materiali compositi sono sempre di più utilizzati in numerose applicazioni pubbliche e in ogni tipo di prodotto, dai trasporti agli articoli sportivi, per questo motivo i progettisti devono essere in grado di capire la natura e contenere conseguenze di un cedimento strutturale. In molti casi pratici, la resistenza residua di una parte in composito laminato oltre il collasso della prima lamina (First-Ply-Failure o FPF) è sufficientemente elevata per prevenire la rottura catastrofica del componente. Questo significa che l’utilizzo del FPF come criterio di progettazione può condurre ad un dimensionamento troppo conservativo, il che non è desiderabile alcune applicazioni ad alte prestazioni dove il peso è un fattore fondamentale. L’Analisi del Danneggiamento Progressivo consente agli ingegneri la possibilità di esaminare il comportamento strutturale oltre il First Ply Failure e di comprendere gli eventi successivi alla rottura delle prime pelli del composito, in campo non-lineare.

La versione V9.2 rilasciata di recente è rende disponibile per la prima volta un modello di danneggiamento progressivo per la verifica strutturale dei compositi laminati, in grado di determinare lo stato di sollecitazione e deformazione dei componenti oltre il First-Ply-Failure.

Strumento di Progettazione per i Compositi

La PPFA può essere utilizzata per determinare:

  • Conseguenze della rottura e contenimento del rischio.
  • In fase di progettazione per confrontare più ipotesi costruttive (sequenza di laminazione, scelta dei materiali).
  • Comprensione di quello che avviene dopo il first-ply-failure.

Le domande a cui la PPFA è in grado di rispondere sono le seguenti.

  • Cosa succede dopo il first-ply-failure?
  • Quanto margine rimane tra il first-ply-failure e il collasso del componente?
  • Che modifiche devo apportare al componente per contenere le conseguenze del first-ply-failure?
  • Dove si innesca il danneggiamento?
  • Certi danni locali possono compromettere o meno l’integrità della struttura? 

Vantaggi della PPFA di NEi Nastran.

L’Analisi di Danneggiamento Progressivo implementata in NEiNastran offre numerosi vantaggi per il progettista:

  • E’ Semplice da impostare e da utilizzare.
  • Non richiede dati ulteriori per i materiali, oltre a quelli già necessari per il calcolo del First-Ply-Failure.
  • E’ un metodo accurato e robusto, sensibile alla direzione del danneggiamento, grazie all’utilizzo di criteri sofisticati quali LARC02 e Puck.
  • Consente l’esame della propagazione e della progressione del danno, e dei suoi effetti sulle prestazioni della struttura.
  • E’ in grado di catturare effetti fortemente non-lineari e discontinui, tipici del danneggiamento dei materiali compositi.
  • Può essere utilizzato in congiunzione con tutti i moduli di analisi di NEi Nastran, ad esempio con l’Analisi di Impatto Automatica.

Confronto tra PPFA e dati sperimentali.

I risultati prodotti da NEi Nastran nella simulazione del Danneggiamento Progressivo di una piastra forata soggetta a trazione sono stati confrontati con le misurazioni condotte su un provino. L'articolo tecnico che riporta i dati sperimentali è il seguente:

  • Allegato 1.     Progressive Failure Analysis Methodology for Laminated Composite Structures

Le immagini mostrano la geometria del provino e un dettaglio della mesh intorno al foro.

Provino danneggiamento progressivo compositi

Plate Geometry Layup Sequence and Total Thickness
L = 8.0 in (203.2 mm)
W = 1.0 in (25.4 mm)
d = 0.25 in (6.35 mm)
Layup: [0 / (±45)3 / 903]s
Total n. of plies = 20
Total thickness = 0.103in (2.61mm)

 

Material Name Cured Ply Thickness Elastic Moduli Strength Data
 t mm (in)  E11 GPa (msi)  E22 GPa (msi)  G12 GPa (msi)  ν [-]  Xt MPa (ksi)  Xc MPa (ksi)  Yt MPa (ksi)  Yc MPa (ksi)  Sc MPa (ksi)
 T300/1034-C  0.131 (0.00515)  146.9 (21.3)  11.38 (1.65)  6.185 (8.97)  0.3  1731 (251)  1379 (200)  66.5 (9.65)  268.2 (38.9)  133.7 (19.4)

 

Risultati

La tabella seguente confronta i risultati sperimentali con vari metodi analitici e con la PPFA di NEi Nastran, mentre il grafico mostra la curva carico-spostamento non lineare, utilizzando vari criteri per il calcolo del danneggiamento.

 Failure Model  First Ply Failure [N]
Last Ply Failure [N]
 Experimental Test [Ref. 1]      
-- 15670
 Hashin [Ref. 1]        6761 14290 (-8.8%)
 Christensen [Ref. 1]       6761 14510 (-7.4%)
 LaRC02 (NEi Nastran)       6700 14017 (10.5%)
 Puck PCP (NEi Nastran)        6700 13589 (-13.3%)
 Tsai-Wu (NEi Nastran)        6400 13166 (-16.0%)
 Max. Stress (NEi Nastran)       6600 17000 (+8.5%)

Danneggiamento Progressivo : confronto tra modello FEM NEi Nastran e prova sperimentale

L'animazione seguente mostra lo stato di danneggiamento nella zona del foro, per all’aumentare del carico di trazione applicato.

Danneggiamento Progressivo Materiali Compositi Laminati con NEi Nastran

Conclusioni

  • Il carico di rottura previsto è in ottimo accordo con i risultati della prova di trazione.
  • Nel caso in oggetto, il criterio LaRC02 fornisce i risultati migliori.
  • L’evoluzione del danneggiamento è qualitativamente consistente con le misurazioni mediante raggi-x e ultrasuoni condotte in situazioni simili.
  • La rottura ultima si raggiunge a circa due volte il carico di First-Ply-Failure. La simulazione del comportamento post-FPF consente una migliore comprensione del meccanismo di rottura ed evidenzia margini per una ulteriore ottimizzazione del laminato (es. alleggerimento) nel caso in cui i carichi di missione risultino intermedi ai carichi rispettivamente di FPF e LPF.