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Biomedicale

Con il temine biomedicale si fa riferimento quell’area industriale che comprende l’insieme delle tecnologie e dei prodotti che afferiscono alla sanità, con esclusione dei farmaci. Si tratta di un settore di primo piano nell’industria della salute, che sviluppa e realizza un insieme di prodotti afferenti a campi quali la Diagnostica, la Terapia e riabilitazione, i Materiali di consumo, le Attrezzature ed arredi tecnici.
Pertanto si tratta di un’area industriale molto ampia, che include, ad esempio, prodotti che vanno dai tavoli operatori alle valvole cardiache, dalle strumentazioni per la diagnostica attraverso immagini, agli ausili per disabili e alle protesi ortopediche.
In questo ambito, l’utilizzo delle tecniche di simulazione nelle varie fasi di progettazione e certificazione del prodotto permette alle aziende di poter sviluppare prodotti innovativi garantendo la sicurezza richiesta dalle specifiche applicazioni.

Soluzioni

Calcolo Strutturale a Elementi Finiti

Il calcolo strutturale ad elementi finiti può aiutare a ottimizzare un dispositivo biomedicale, permettendo di valutare attraverso prototipi virtuali l’effetto di scelte progettuali quali la forma, il materiale, il sistema di collegamento. In particolare l’analisi non-lineare permette di valutare con accuratezza l’interazione tra diversi componenti e le deformazioni dei materiali polimerici.

Materiali Compositi

L’utilizzo dei materiali compositi si sta affermando largamente anche nel settore Biomedicale. Le plastiche rinforzate da fibre di carbonio sono utilizzate sia per l’elevata resistenza e la leggerezza, caratteristica apprezzata ad esempio sia da chi realizza le protesi d’arto che le attrezzature per il sollevamento e trasporto dei pazienti, ma anche per la trasparenza alle radiazioni, caratteristica apprezzata ad esempio da chi realizza macchinari diagnostici ai raggi x.

Simulazione Fluidodinamica CFD

Il calcolo fluidodinamico permette di studiare l’interazione tra i dispositivi medici chirurgici e i fluidi corporei, al fine di migliorarne l’efficacia. Casi applicativi possono essere, ad esempio, la simulazione di punte per faco-emulsificazione utilizzate in chirurgia oftamica, calcolo dei flussi nei condotti di macchine per dialisi, ottimizzazione della forma di inalatori spray per migliorare la distribuzione del farmaco.

Ottimizzazione Strutturale

Dispositivi biomedicali quali stent coronarici e protesi devono svolgere una funzione specifica, interagendo con l’organismo del paziente sopperendo a mancanze di varia natura. Per questo motivo è indispensabile che la forma del dispositivo sia ottimizzata in maniera da garantire la piena accettabilità da parte dell’organismo, con il quale dovranno operare in simbiosi per lunghi periodi, se non per tutta la vita.